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Visualizzare documenti XML con il Binding dei dati

La visualizzazione avviene attraverso il collegamento tra le due pagine e si affettua il binding con elementi "tradizionali" della pagina XHTML quali: span, table ecc. Immaginiamo il documento XML come una tabella di data base, cioè una pagina in cui gli elementi possono essere comparati ad un insieme di record e di campi. Prenderemo come esempio sempre il nostro inventario di libri e proveremo ad effettuare questa visualizzazione in 2 modi diversi:

  • Binding dei dati con tabella;
  • Binding dei dati a record singolo

ma andiamo con ordine.

Collegare il documento XML alla pagina XHTML

Il modo più semplice per effettuare il collegamento consiste nel creare una isola dei dati, ovvero includere la pagina XML in quella XHTML. Nel <body> della pagina XHTML avremo questo codice:

<XML ID="dsoINVENTARIO">

Cosa è il dso? L'acronimo sta per: Data Source Object; altro non è che un oggetto, creato da IE, il quale memorizza nella cache i dati XML e fornisce l' accesso a questi dati. Il DSO memorizza i dati sotto forma di RecordSet.

Uso del Binding dei dati con una tabella

Diciamo subito che inserire un file XML in una pagina XHTML non è l'unico modo; esiste la possibilità, molto utilizzata, di "collegare" i due documenti. Vediamo come fare: sempre nel <body> del file XHTML si deve inserire questo codice:

<XML ID="dsoINVENTARIO" src="/libri.xml"></XML>

Si capisce che il file "libri.xml" si trova allo stesso livello del file "inventario.htm". Quando si effettua il binding della tabella al documento XML, i dati che appartengono ad ogni elemento record sono visualizzati in una riga separata, con i singoli elementi visualizzati in una cella separata nella riga. Il codice da inserire nella tabella è il seguente:

<table datasrc="#dsoINVENTARIO" border="1" cellpadding="2" width="80%">

adesso possiamo costruire la nostra tabella normalmente, in questo modo:

<thead>
<th class="titolo">Titolo</th>
<th class="titolo">Autore</th>
<th class="titolo">Copertina</th>
<th class="titolo">Pagine</th>
<th class="titolo">Prezzo</th>
</thead>
<tr align="center">
<td class="testo"><span datafld ="TITOLO"></span></td>
<td class="testo"><span datafld ="AUTORE"></span></td>
<td class="testo"><span datafld ="COPERTINA"></span></td>
<td class="testo"><span datafld ="PAGINE"></span></td>
<td class="testo"><span datafld ="PREZZO"></span></td>
</tr>
</table>

Alla tabella sono state applicate delle classi nel documento XHTML, attraverso un normalissimo codice CSS; possiamo vedere il file di esempio con tutti gli elementi della pagina XML. In questa prima visualizzazione abbiamo introdotto, nella pagina XHTML, tutti gli elementi contenuti nel file XML, che sono 8. E se ne avessimo avuti di più? Avremmo avuto una tabella interminabile nella pagina? Certo che si ma, fortunatamente, esiste un altro modo di impaginare i dati, attraverso la paginazione, scorrendo i diversi campi e spostandosi da una pagina all' altra dopo aver stabilito "quanti" record visualizzarne in essa. Questo sarà affrontato nella prossima lezione.

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